CODICE SCONTO
Accessori

Lo scopino wc da oggetto d’uso da nascondere a oggetto di design attraverso la metafora dell’arte

Il primo – e ancor oggi più clamoroso – caso di associazione tra un oggetto da bagno di uso quotidiano con le questioni dell’arte contemporanea avvenne addirittura nel 1917, quando Marcel Duchamp appose la sua firma, utilizzando lo pseudonimo “R. Mutt”, sopra un orinatoio … fu la famosa Fontana di Duchamp. Di acqua ne è passata sotto i ponti e oggi Lineabeta sdogana definitivamente lo scopino da bagno, parente prossimo dell’oggetto di Duchampiana memoria, inventando una nuova parola sull’argomento, declinata nei nomi dei suoi nuovi prodotti per l’accessoristica dell’arredo bagno: bajle, butto, cala, longa, pesse, racola, robò, vovo … una straordinaria serie di scopini per wc realizzati in splendente acciaio inox, variamente e ironicamente sagomati e distribuiti in una confezione altrettanto allegra.
Se ancora l’azione di Duchamp non portava in sé la volontà di elevare l’oggetto di uso comune a modello estetico e di design, quanto piuttosto una cosciente dissacrazione misantropica, certo nella sua riflessione possiamo cogliere lo spunto per un’idea precorritrice dei tempi.
Marcel Duchamp Fontana 1917 Carlo Alberto Buzzi Picasso 1990Nel 1990, Carlo Buzzi (online in www.carlobuzzi.it), “unico vero artista pubblico” come dai più viene definito, ritorna – in una sorta di affinità elettiva – sul tema del cesso … elabora pagine pubblicitarie su riviste e manifesti esposti in pubblica affissione dove associa, mettendoli in vibrante dialettica, l’oggetto “scopino del water”, come idea, al concetto di “Picasso”, simbolo stesso dell’arte nella percezione comune.
Si inventa una poster che promuove una finta mostra dell’artista catalano ma al centro della realizzazione lo spettatore della strada non incontra pittura e colori ma la rigorosa forma inneggiante allo scovinello per il bagno. E’ denuncia critica e metodologica all’obsolescente sistema dell’arte rinchiuso nei riti autocelebrativi esaltati nelle gallerie e musei istituzionali, si rivolge nella prassi – non come sterile intento non  poi sostenuto concretamente – a “tutti” e soprattutto, al fine del discorso che stiamo conducendo, ribalta sullo spettatore l’interrogativo: tra “scopino-portascopino” e “Picasso”, in termine di valore , quale dei due sarà destinato ad essere più convincente nella creazione di un’estetica al passo con i tempi e nella formulazione di un giudizio complessivo?

Nel 1993 Stefano Giovannoni, giovane designer, oltre che architetto, concepisce per Alessi lo scopino da bagno Merdolino disegnato dal Giovannoni e realizzato in resina termoplastica. Qui l’effetto cartoon raggiunge il culmine. Senza tentennamenti, Giovannoni affronta un oggetto indispensabile ma “vietato”, lo scopino per il W.C., trasformandolo in uno snello vasetto da cui spunta un lungo, allusivo, invitante arbusto!
Con questo primo oggetto Alessi per il bagno, non esente da critiche per avere osato toccare un tema difficile, Giovannoni portò una ventata di poesia in una tipologia per il pubblico del tutto inconsueta ma destinata ad aprirci un nuovo territorio di sviluppo.
Ancor prima, nel 1974, la storica azienda Gedy cavalca l’idea di fornire al cliente la possibilità di acquistare in un negozio un prodotto che possa servire rendere più bella, piacevole e pratica la stanza più importante della casa: il bagno. Funzionalità, qualità e design innovativo ed ecco il caso del portascopino Cucciolo di Makio Hasuike, realizzato in resine termoplastiche e acrilico, una delle più originali creazioni Gedy, esposto al Museo d ‘Arte Moderna di New York.

Makio Hasuike Cucciolo 1974 Stefano Giovannoni Merdolino 1993

E oggi! Senza alcuna pretesa artistica presentiamo una serie di porta scopini davvero entusiasmanti e decorativi tanto da farci rimanere sorpresi dal fatto di ritrovarci ad osservare, tra il sorpreso e il divertito, dei complementi da bagno con attenzione ed intensità.
E i nostri bambini! “Mamma cosa ci fa una giraffa in bagno” … e non dovremo nemmeno insegnargli con tanta fatica ad usarlo per mantenere sempre in uno stato sobrio il wc della loro stanza … e chi lo avrebbe detto – un semplice quanto tecnologicamente valido complemento per il bagno – magari a forma di fiore (butto e cala) capace di aggiungere un tocco leggero di piacevolezza all’ambiente e in grado di sorprendere gli ospiti della stanza da bagno. La sensazione è ancora maggiore quando, uno dei più azzeccati porta scopini della serie (robot), si rivela in quell’angolo del bagno a fare da stabile presidio…

Insomma che abbiate un vecchio bagno o che sia completamente nuovo provate ad immaginare, luccicante, realizzato interamente in acciao inox, un porta scopino dalla forte personalità in grado di aggiungere ancora qualcosa in più in carattere alla Vostra idea per la stanza da bagno. Non un semplice scopino wc ma uno “scopino per bagno“.

Offerta Accessori Colombo Design e Inda Lea

About the author

SintesiBagno

SintesiBagno.it | Progettiamo il tuo benessere | Sintesibagno è da anni leader in Italia ed Europa nella vendita online di copriwater. La nostra esperienza unica ci permette di supportare il cliente nella scelta giusta ed appropriata per il ricambio del copriwater! Affianchiamo i clienti, oltre ad offrire per i modelli di sanitari più diffusi più tipologie di scelta per lo stesso ricambio, grazie al servizio di consulenza online per il RICONOSCIMENTO del COPRIWATER.